Vi racconto un sogno che ho fatto qualche mese fa.
Appena mi sono svegliata, l'ho scritto perchè mi era piaciuto un sacco! Ogni tanto ci ripenso e spero sempre di trovare il nesso a qualcosa. Se qualcuno si intende di sogni mi potrebbe dire la sua impressione! :)
ll sogno è molto lungo, alcuni passaggi mi sono sfuggiti, comunque mi ricordo di essere a tavola. Del resto mi capita di esserlo spesso nel sogni. Questa volta però la compagnia non mi piace, allora decido di andare via.
Sto cammindando per la strada, a un certo punto trovo un banchino ambulante di un uomo vecchio con la barba bianca e sdentato che vende animali illegalmente. Sono cuccioli di cane e gatto provenienti dall'est, sono bellissimi ma si vede che stanno soffrendo molto! Quindi nel sogno decido che devo fare qualcosa, senza farmi scoprire che sono della lav (e che poi chiamerò "rinfrorzi"). Decido che ne devo salvare almeno uno in quel momento. Allora chiedo a questo uomo se li posso toccare e tantissimi gattini minuscoli mi saltano addosso e si attaccano al giacchetto, una gattina si nasconde sotto l'ascella e quindi con tanto dispiacere inizio a togliermi gli altri micetti di dosso. A quel punto, noto che si sono trasformati in altri animali: tipo falene, topini, uno mi sembra un cigno piccolo piccolo.
Nel sogno tutti gli animali sono tristi, che impressione e che senso di impotenza! Mi accorgo anche che qualche animale è morto.
In ogni caso riesco a scappare con questa gattina sotto l'ascella... Continuo a camminare con il micia in collo. Troppo bellina, bianca con macchie nere a pelo lungo. La guardo negli occhi e le prometto che non la abbandonerò e che la aiuterò (quello che faccio di solito quando trovo un gatto in difficoltà :P ). Per la strada ci sono tanti alberi, come se fossi quasi in un bosco o in un parco e trovo tanti pericoli, ho paura di alcune persone. A un certo punto trovo un cane lupo con gli occhi tutti spippati e con i denti in mostra, come se volesse attaccare. La gente ha paura e gli passa alla larga, ma io so che è buono e lo conosco. Infatti ringhia a tutti tranne che a me, anche se ho la gattina in collo.
A un certo punto riesco ad arrivare in una città molto molto caotica, ma nn so di preciso dove sono anche se mi sembra di conoscerla. Infatti trovo un negozio dove so che c'è un amico e gli faccio vedere la micina. Ho paura che scappi nella strada e quindi la tengo in collo un po' forzatamente perchè c'è la gente che entra ed esce in continuazione da questo negozio.
A un certo punto arriva un altro amico e io gli dico "guarda, l'ho trovata! Adesso però la voglio portare a casa mia perchè è spaventata!" e lui è contentissimo però non dice nulla di che. Dice solo che avrebbe chiamato un terzo amico e io gli rispondo "sìsì prima che vada via la deve vedere".
Dopo poco arriva anche il terzo amico e gli dico "eccola! l'ho trovata!" e lui la guarda e dice "sì" e si mette a piangere di brutto e anch'io mi metto a piangere dalla gioia. Sicchè nel sogno decido che è giusto che stia con loro. Chiedo come si potrebbe chiamare e propongo qualche nome un po' stupido. Nel terzo amico che nel frattempo si era tutto agitato e stava cercando non so cosa nella sua borsa dice "no. si chiama Fantasia" e a me entusiasma questo nome. :D
Poi mi accorgo che la gattina ha fame e quindi chiedo se hanno delle scatolette o qualcosa da mangiare.
A quel punto il locale si trasforma in una casa piena di persone e io ho paura un po' e continuo a tenere la micia.
Il sogno cambia un po' perchè io vado da sola in un'altra stanza e la gatta diventa un robot. Anzi, io so che noi l'abbiamo racchiusa dentro questa "armatura" da robot e inizia a parlarmi. Mi dice che è triste là dentro e che deve uscire fuori, che mi ringrazia perchè l'ho salvata però la devo lasciare libera perchè non si sente più un gatto. Probabilmente i suoi fratelli stanno soffrendo di più, ma lei è tanto triste. Quindi la libero da questa "scatola-robot" e vedo che è dentro tutta piegata come un foglio di carta. Inizio a "spiegare" il foglio e lei dice "aah! che male". Una volta aperto tutto, le dico "adesso ritrasformati in una gatta!" e lei dice "sì, ma non parlerò più".
E vedo che inizia a trasformarsi, poi mi sono svegliata!
mercoledì 3 marzo 2010
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