venerdì 15 gennaio 2010

Panettoncino


Poter mangiare il panettone senza nessuno tipo di ingredienti animali penso che sia un sogno per tutti i vegani... :) 
Beh, io ho provato per 2 volte... Risultato?
Prima prova: Gusto buonissimo, ma poca lievitazione. Quindi troppo compatto e "concentrato", ma morbido.
Seconda prova: TROPPA lievitazione, gusto inacidito... In ogni caso sono rimasta soddisfatta... si accettano suggerimenti! :D

Ingredienti
Per il 1° Impasto:

300g di farina 0
50g di zucchero integrale di canna
90g di lievito naturale (rinfrescato la sera prima)
140ml di succo di mela
50g di margarina vegetale non idrogenata (+ 10g di farina per compensare l’acqua contenuta nella mararina)

Per il 2° Impasto:

100g di farina 00
5 gr di lievito di birra
30g di zucchero integrale di canna
50ml di succo di mela
60g di margarina vegetale non idrogenata (+14g di farina)
90g di cioccolato fondente in gocce
un pizzico di curcuma (io me la sn scordata)
la scorza di un’arancia  grattugiata
un pizzico di sale


Ho utilizzato l’impastatrice che mi ha regalato mio fratello… ecco a cosa servono i fratelli! ^_^

Procedimento:
Ho sciolto la pasta madre nel succo di mela, poi ho aggiunto zucchero e  farina. Successivamente la margarina e i 10 gr di farina e ho impastato finchè l’impasto non è diventato liscio e elastico. L’ho trasferito in un recipiente coperto con della carta pellica e ho messo in un luogo caldo e buio a riposare per 24 ore.
Il giorno successivo per prima cosa sciogliere il lievito di birra nel succo di mela tiepido e sempre tramite impastatrice ho aggiunto l’impasto insieme agli altri ingredienti (ad esclusione delle gocce di cioccolato  e della margarina). Quando tutto è ben amalgamato ho aggiunto la margarina ammorbidita (più 14g di farina) e le gocce di ciocco.
Con le mani unte di margarina l’ho disposto nello stampo, il mio era decisamente troppo grande per questa dose… Come consigliato da Aldo, deve raggiungere i 3/6 in questa fae e infatti l’ho ritagliato. L’ho coperto con della carta da forno anch’essa unta. Lasciar riposare in una zona calda finchè nn avrà raggiunto i 4/6 dello stampo, fare il taglio a croce e cuocere successivamente a 180° per 10 min, poi a 160° per 10 min ed infine a 150° per altri 25 min.

La prima volta che l'ho fatto, ho avuto furia… l’ho fatto lievitare solo 3 ore… ce ne volevano almeno 6, credo…
cmq il gusto è proprio quello…


La seconda volta invece l'ho fatto lievitare troppo, perchè l'ho tenuto una notte intera ed è stato peggio... Si è afflosciato e inacidito. In ogni caso lo abbiamo mangiato :)

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